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RICHIESTA DI VERIFICA PRESSIONE METRICA DEL MISURATORE


DATI DEL CLIENTE
Cognome e Nome:
Ragione Sociale:
Indirizzo di residenza (via, civico, CAP, Comune):
Codice Fiscale:
Partita IVA:
Codice utenteDove lo trovo?Il codice cliente si trova in alto a destra in bolletta:
Codice cliente
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CONTATTI
Email:
Telefono:

CONTATORE
Matricola contatore:

IN QUALITÀ DI
* Rappresentante legale di:
Allegare il documento del delegato/erede/rappresentante legale:

INDIRIZZO DI FORNITURA
Via e numero civico dell'indirizzo di fornitura:
CAP dell'indirizzo di fornitura:
Comune dell'indirizzo di fornitura:

OPZIONE 1. CON IL PRESENTE MODULO SI RICHIEDE
NOTA BENE
Qualora la verifica del misuraotre effettuata presso l'utenza o presso il laboratorio conduca all'accertamento di errori superiori ai valori ammissibili fissati dalla normativa metrologica vigente, il gestore sostituirà il misuratore senza addebitare alcun costo né per la verifica né per la sosituzione.
Nel caso in cui la verifica del misuratore conduca all'accertamento di errori nella misura non superiori ai valori ammissibili fissati dalla normativa metrologica vigente, il richiedente si impegna sin d'ora a pagare il contributore previsto in vigore per le operazioni di verifica
Contributo previsto: € 250 + IVA se eseguita in laboratorio certificato, €125,00 + IVA se eseguita in loco
In entrami i casi è necessaria la presenza dell'utente o di un suo delegato.

OPZIONE 2. CON IL PRESENTE MODULO SI RICHIEDE
NOTA BENE
La Verifica Pressione avviene installando un registratore per il monitoraggio della pressione al suo punto di consegna.
I dati rilevati devono essere conformi con quanto previsto dal Regolamento del servizio acquedotto dell'AATO Veronese, ora Consiglio di Bacino, il quale all'art.3 com.2, rimanda all'art.8.2.1. del DPCM 4 marzo 1996 che regolamenta i termini a cui Acque Veronesi S.c.a.r.l. deve attenersi per l'erogazione del servizio.
Nel caso in cui la verifica della pressione richiesta, riscontri la coonformità dettata dal Regolamento di cui sopra, mi impegno sin d'ora, sottoscrivendo la presente, a pagare il contributo di € 125,00 + IVA.

ALTRE EVENTUALI NOTE / SEGNALAZIONI AL FINE DELL'EVASIONE DELLA RICHIESTA
Note / Segnalazioni:

TRATTAMENTO DEI DATI
Il Titolare tratterà i Suoi dati personali nel rispetto della predetta normativa e per le finalità indicate nell’apposita INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Al SENSI DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679 la quale è disponibile presso la sede di Acque Veronesi S.c.a.r.l. e scaricabile dal sito www.acqueveronesi.it nella sezione “Modulistica”.
Preso atto dell’informativa di cui sopra, in relazione al ricevimento di comunicazioni commerciali e/o promozionali di soggetti terzi, nonché per indagini di customer satisfaction da parte di Acque Veronesi

ALLEGATI
Allegare il documento d'identità:

 

 

 

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo 2016/679

Finalità del trattamento

I dati personali dell’Interessato saranno raccolti e trattati da Acque Veronesi S.c. a r.l., sede legale presso Lungadige Galtarossa 8, PIVA n. 03567090232, titolare del trattamento, tenendo conto di quanto già precisato nelle informative eventualmente rese in precedenza e anche sulla base delle dichiarazioni di volontà espresse, per la finalità di svolgere in modo adeguato la propria attività.

Informativa completa visionabile al seguente link

L’art. 75 del D.P.R 445/2000, -“Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” recita testualmente: “ 1.Fermo restando quanto previsto dall’art.76, qualora dal controllo di cui all’art.71 emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera”. L’art.76 del D.P.R 445/2000 – “Testo unico delle dispozioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” recita testualmente: 1. Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. 2. L’esibizione di un atto contenente dati non piu’ rispondenti a verità equivale a uso di atto falso. 3. Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli art.46 e 47 e le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell’art.4, comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale;